mercoledì 26 maggio 2010

Di NIN e domande che ti cambiano l'esistenza

Caldazza.
Fine giugno. Caldo caldo.
Pesciolo in giro per la casa. Aspettando di uscire.
Così poi pesciolo fuori, che fa ancora più caldo.

50° all'ombra e cosa mi aspetta nel pomeriggio: concertone.
Concertone, all'aperto, vicino a una mega pozza d'acqua (è stato organizzato li perché agli umani hanno promesso il concertone, alle zanzare un buffet; l'organizzazione non ha pregiudizi di sorta. Ammirevole)

Io ho troppo caldo.
Ma è l'ultimo concerto dei NIN, mi tocca di andarci.
Anche perché i biglietti li ha comprati LUI, che ci tiene tanto a farmi assistere a un momento storico della musica, a fomare la mia giovane mente e i miei gusti. Lui genio e intenditore.

'namo va. Questo è amore, questo è davvero amore.

Per sbaglio non muoio per asfissia nel tragitto. Eccoci. Parcheggiamo.
Lasciamo andare avanti gli amici.

Arrivati all'altezza di un bus con la FiancataTuttaaSpecchio, si ferma e mi fa

'Ti devo chiedere una cosa' (aria mistica)
oddio... cosa mi deve chiedere? Di sposarlo? Ah no, dobbiamo ancora divorziare tutti e due. Se lo amo? cosa nota anche nelle profondità delle fosse delle Marianne. Se voglio fare un figlio con lui? Il bus magari è aperto..

'Devi essere sincera però' (occhio intenso, fronte imperlata di sudore...ah quello sono i 50° all'ombra)
Si ti sposo, si ti amo, si ok vada anche per il figlio. SINCERISSIMA
Oppure...ridimensioniamoci va', forse vuole sapere se vivo, intuisco la potenza del momento storico musicale, se sono pronta a condividere con lui le emozioni di tanta arte portata sul palco, se sono felice di essere qui... se tutto l'indottrinamento di questo ultimo mese da parte sua mi ha resa recettiva come una parabolica con raggio 10000000 km

'CERTOAMOREMIODIMMINONTIMENTIREIMAI(io)LOSAIPERFETTAMENTE'

'Secondo te...'
siiiiiiiiii amoretesorocispulino?
Lancia un occhio alla fiancata del bus ah ecco vedi, sarà il figlio, valuta anche lui la logistica
'Secondo te...'
Lungo sguardo panoramico al fiancatone a specchio del bus
eddaje

'Questa maglietta mi strizza troppo i bicipiti?
No, perché è nera e va bene per gli addominali, però mi sa che mi stringe troppo sul bicipite'
...
In quel momento, vittima di diarrea emotiva, pronuncio la frase che non vorrei aver pronunciato mai, eppure ormai tutti i miei neuroni sono stati evacuati dal cervello e sifonati giù per lo sciacquone e quindi... esalo...



Se questo è un uomo (op.cit.) e c'ha pure 40 anni...

5 commenti:

  1. e allora i segnali c'erano!!!

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  2. @Laura l'amore è cieco, sordo zoppo, muto. Tutte quelle cose che urlano come chiwuawua appesi al sole al tuo buonsenso vengono stoccate in un contenitore coibentato, in modo da poter andare avanti a farsi male fino in fondo!

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  3. Noooooo ma allora era proprio un SRL UNIPERSONALE.....

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  4. io non ho capito... ma questo tizio è vero???
    Te lo sei inventato tu vero?

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  5. @bismama ehm, cosa intendi per unipersonale? scusa l'ignoranza -_-, come srl senza dubbio una potenza

    @anonimo eh si, calpesta questa terra sul serio..

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